Questa è l'edizione online in HTML del libro, pubblicata con il consenso dell'editore Apogeo e grazie al lavoro volontario dell'autore e di alcuni lettori del sito Diodati.org, che hanno prestato disinteressatamente la propria opera, consistita in un lungo e complesso lavoro manuale di sistemazione del codice HTML derivato dai file di stampa, allo scopo di renderlo ben strutturato e accessibile.
La versione online nasce essenzialmente per consentire una consultazione rapida e gratuita dell'opera e, soprattutto, la sua lettura per mezzo di tecnologie assistive. Per tale ragione, non è presente un CSS per la stampa né una versione integrale in PDF: l'edizione stampata del libro può essere acquistata nelle librerie oppure sul Web.
Dedica
Roma, 5 gennaio 2008. La pubblicazione online di Accessibilità Guida completa è dedicata a Francesco Grossi, un caro amico scomparso prematuramente in seguito a una grave malattia. Nonostante fosse già molto malato e per di più ostacolato dall'ipovisione, Francesco volle contribuire in prima persona alla conversione del libro in HTML, occupandosi del terzo capitolo. Ciò perchè era un idealista che aveva fatto dell'accessibilità la bandiera dei suoi ultimi anni. Nel suo sito, zoneX, ha citato molte volte me, i miei articoli, il mio lavoro, con un'ammirazione e una stima totali, ribadite anche in tante e-mail inviate privatamente, che non credo di meritare e che a volte m'imbarazzavano. In ogni caso gli sono grato e mi dispiace che questa dedica giunga come un epitaffio tardivo. A Francesco avrebbe fatto molto piacere poterla leggere in vita. Chi vuole, può ascoltare la sua voce registrata, dall'inconfondibile accento toscano, in un file audio in formato MP3.
Volontari
I volontari a cui si deve l'impaginazione di questo libro in HTML sono, in ordine alfabetico:
- Gianluca Affinito
, capitoli 2, 14 e 20;
- Roberto Alvares
, capitoli 10, 12 e 18;
- Vittorio Bica, capitoli 4 e 16;
- Michele Diodati, indice, introduzione, capitolo 1, glossario, commenti, recensioni, revisione e organizzazione generale del lavoro;
- Andrea Fercia, capitoli 7 e 8;
- Francesco Grossi
, capitolo 3;
- Ezio Melotti
, capitoli 5, 9, 13, 15, 17, 19, 21, 22, appendice A, appendice B, indice analitico;
- Carlo Poggi, capitoli 6 e 11.
L'autore ringrazia in particolar modo Ezio Melotti, che ha impaginato da solo circa la metà dell'intero libro e ha aiutato nella revisione dei capitoli, alla ricerca di imprecisioni e refusi.
Indice generale
- Introduzione
L'importanza di un rapporto diretto tra sviluppatori e beneficiari dell'accessibilità. Organizzazione del libro. Ringraziamenti
- Cap.1 - Accessibilità e inaccessibilità
Il concetto di accessibilità. Definizioni e standard W3C. Esempi di inaccessibilità tratti dalla realtà del Web
- Cap.2 - Browser, dispositivi mobili, tecnologie assistive, sistemi operativi
Un'ampia panoramica di dispositivi software e hardware per navigare il Web. Paragone tra stampa e Web. I concetti di flessibilità e scalabilità
- Cap.3 - WCAG 1.0. Introduzione, metodi e priorità
Pregi e difetti delle WCAG 1.0. I due metodi dello sviluppo accessibile
- Cap.4 - Fornire alternative equivalenti per i contenuti uditivi e visivi
Il concetto di equivalente. Diversi tipi di alternative per i contenuti grafici. Il problema dei CAPTCHA. Audiodescrizioni e sottotitolazioni. Mappe immagine accessibili
- Cap.5 - Non affidarsi solo al colore
Problemi di accessibilità legati all'uso del colore. Forme di cecità ai colori. La testimonianza di uno scienziato. Contrasti accessibili. L'algoritmo del W3C per la valutazione del contrasto primo piano/sfondo
- Cap.6 - Usare codice di marcatura e fogli di stile
I concetti di contenuto, struttura e presentazione. Cos'è una DTD e come sceglierla. Decostruzione di una pagina tag soup e sua ricostruzione secondo criteri di accessibilità. Titoli, citazioni ed elenchi accessibili
- Cap.7 - Chiarire l’uso della lingua
Cos'è un cambio di lingua. Problemi di accessibilità legati alla segnalazione dei cambi di lingua. Linguaggi di marcatura per la segnalazione di particolarità lessicali. Uso accessibile di abbreviazioni e acronimi
- Cap.8 - Creare tabelle che si trasformino elegantemente
Tabelle di dati e tabelle d'impaginazione. La linearizzazione di una tabella. Metodi per strutturare le tabelle di dati in maniera accessibile
- Cap.9 - Garantire che le pagine caratterizzate da nuove tecnologie si trasformino elegantemente
Scalabile e dinamico, secondo le WCAG 1.0. Pagine accessibili con fogli di stile e JavaScript disabilitati. Frame ed elementi NOSCRIPT. Gestori di evento
- Cap.10 - Garantire che l’utente possa controllare
i cambiamenti temporizzati dei contenuti
Problemi di accessibilità legati alla presenza di contenuti lampeggianti, sfarfallanti, mobili o autoaggiornanti.
- Cap.11 - Garantire la diretta accessibilità delle interfacce utente incorporate. Parte 1a: JavaScript e AJAX
API per l'accessibilità delle interfacce utente incorporate. DHTML e JavaScript non invasivo. Il metodo del potenziamento progressivo. AJAX e accessibilità. Le specifiche WAI-ARIA
- Cap.12 - Garantire la diretta accessibilità delle interfacce utente incorporate. Parte 2a: gli oggetti Flash
Il potenziamento progressivo applicato alle interfacce Flash. Metodi per garantire la diretta accessibilità degli oggetti Flash.
- Cap.13 - Garantire la diretta accessibilità delle interfacce utente incorporate. Parte 3a: i documenti PDF
Problemi di accessibilità legati alla consultazione di documenti PDF dall'interno di un browser. Moduli in PDF accessibili. Rendere accessibile la prima pagina di un quotidiano in formato PDF
- Cap.14 - Progettare per l’indipendenza dal dispositivo
Mappe interattive. Gestori di evento logici. L'attributo tabindex e la navigazione da tastiera. Pregi e difetti dell'uso dell'attributo accesskey
- Cap.15 - Usare soluzioni temporanee
Finestre pop-up. Associazione implicita tra etichette e campi modulo. Testi affiancati su più colonne. Caratteri segnaposto nei campi modulo. Separare i link adiacenti
- Cap.16 - Usare tecnologie e linee guida del W3C
Formati proprietari e tecnologie W3C. HTML o XHTML? Tutti gli elementi per scegliere con cognizione di causa. Elementi e attributi deprecati. Suggerimenti per la negoziazione del contenuto. Pagine alternative e siti paralleli
- Cap.17 - Fornire informazioni contestuali e di orientamento
Fornire titolo e descrizione dei frame. Uso di FIELDSET, LEGEND, OPTGROUP. Uso di CAPTION, TBODY, COLGROUP ecc. Liste di definizioni. Raggruppare i testi per titoli e paragrafi. Associazione esplicita tra etichette e controlli di modulo
- Cap.18 - Fornire chiari meccanismi di navigazione
Mai più “clicca qui”! Mappe ragionate. L’attributo title. Gli elementi TITLE, ADDRESS, META. RDF, ontologie e Web semantico. Mappare e descrivere i contenuti. Meccanismi di navigazione. Saltare i contenuti ripetitivi. Funzioni di ricerca scalabili. La lettura per “sfioramento”. L’elemento LINK. Rendere accessibile l’arte ASCII
- Cap.19 - Garantire che i documenti siano chiari e semplici
Scrivere in modo chiaro e semplice. L'indice GULPease e il Vocabolario di base della lingua italiana. Integrare il testo con oggetti grafici e multimediali. Usare stili di presentazione coerenti
- Cap.20 - Una panoramica sulle WCAG 2.0
Indipendenza dalla tecnologia. I criteri di successo. Nascita e morte del concetto di baseline. I documenti che fanno capo alle WCAG 2.0. Il testo delle linee guida e dei criteri di successo, secondo la bozza del 17 maggio 2007
- Cap.21 - La legge italiana sull’accessibilità
La legge 4/2004: nobili fini, scarsi strumenti. I requisiti per l’accessibilità definiti
dal DM 8 luglio 2005. Parallelo tra i requisiti tecnici della legge 4/2004 e gli standard definiti dalla legge americana sull'accessibilità (paragrafo 1194.22 della cosiddetta Section 508)
- Cap.22 - La verifica dell’accessibilità
Accessibilità “teorica” e accessibilità “reale”. La validazione secondo le WCAG 1.0. Strumenti automatici e semiautomatici per la verifica di accessibilità. La validazione secondo la legge 4/2004. La conformità alle WCAG 2.0
- Appendice A - Legge Stanca: istruzioni per l’uso (di Lorenzo Spallino)
Glossario minimo. Chi è obbligato ad applicare la Legge? Quando si applica la Legge? A chi si rivolge la Legge?
- Appendice B - Per una lingua dell’accessibilità (di Giovanni Acerboni)
Un tema nuovo. Le relazioni logico-semantiche: il trattamento della punteggiatura; le pause; l’intonazione; la pronuncia
- Glossario
I “ferri” del mestiere: un glossario di termini informatici legati al mondo dell’accessibilità
- Indice analitico
Sono disponibili anche in formato PDF
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